by cristianocarriero cristianocarriero 4 commenti

Amore un cazzo

Mi chiedono spesso se il mio romanzo “Ci sono notti che non accadono mai” parla d’amore. Di solito vince la prigirzia e allora rispondo sì, e un po’ mi beo, perchè l’amore muove il mondo, fa vendere libri, fa fare film e mette tutti d’accordo. Allora mettiamola così: l’amore è un pretesto, nel mio romanzo, per parlare di altro. Due tesi per esempio. Quella di Edoardo e quella di Gaia.

Una parla di “Comunismo e Coca Cola” l’altra di “Web 2.0”. Uno scrive del muro di Berlino, l’altra di rete. Ma sapete cosa hanno in comune queste due tesi? La rivoluzione. Quella vera, quella dell’89 (a proposito, oggi non sarei innamorato se quel muro non fosse stato abbattuto, l’amore ritorna sempre) e quella del web, altrettanto vera, altrettanto forte. Più di 20 anni fa, milioni di ragazzi si diedero appuntamento in tutte le piazze della Germania per spezzare via una dittatura, oggi, grazie al web, milioni di ragazzi si incominciano a muovere per cambiare davvero le cose.

Quello che sta succedendo in Spagna non è un flash mob. Per chi non l’avesse capito, è una protesta vera, forte, reale. E siamo solo all’inizio. Come sono arrivato a questo punto? A già dimenticavo. Per dirvi che il mio romanzo non parla d’amore, ma di rivoluzione (con amore).