Lo Storytelling è la tecnologia più persuasiva che abbiamo a disposizione per coinvolgere le persone e farle sentire parte di una storia. Oggi questo strumento può essere utilizzato dalle aziende e dai liberi professionisti per condividere contenuti di qualità e costruire una narrazione online efficace.

Lo scopo è creare una relazione di fiducia tra l’impresa e l’audience: quando un brand trasmette affidabilità e sicurezza riesce a vendere con più facilità i propri prodotti e servizi.

Lo Storytelling diventa quindi un mezzo per fare business in modo originale, trasparente ed etico.

Letteralmente, questo termine inglese significa raccontare storie, ma non possiamo fermarci a una definizione così semplicistica: per comprendere il valore reale dello Storytelling dobbiamo andare oltre, analizzarne le caratteristiche fino a comprenderne l’utilità.

Una definizione di Storytelling che trovo geniale è quella data da Alessandro Baricco: prendi la realtà, sfila via i fatti, tutto ciò che resta è Storytelling.

Cosa significa?

Immagina di avere tra le mani una vecchia moneta utilizzata nell’Impero Romano ai tempi di Alessandro Magno: la rappresentazione del volto dell’imperatore su un lato e una sua impresa sull’altro. La moneta in sé è un pezzo di metallo che senza immagini avrebbe ben poco valore. Ecco: l’oggetto in metallo sono i fatti, i disegni sulle due facce costituiscono lo Storytelling e, insieme, formano la realtà.

Senza una delle due componenti la moneta non potrebbe esistere e non avrebbe alcun valore.

Spesso le persone pensano che fare Storytelling significhi inventare belle favole.

Troppo banale.

Il fine ultimo di questo lavoro è rappresentare la realtà bilanciando con consapevolezza fatti e Storytelling per stimolare il cambiamento.

Non siamo Storyteller, siamo Changemaker

I segreti dei grandi narratori. Sette strategie per diventare la versione più influente e ispirazionale di se stessi è il titolo del manuale di Bernadette Jiwa uscito l’8 luglio scorso nella versione italiana e pubblicato da Hoepli.

Ho avuto il piacere di scrivere l’appendice di questo manuale d’ispirazione e integrare i suggerimenti preziosi di Bernadette con alcune considerazioni sullo Storytelling come motore del cambiamento e un paio di esercizi – workout nel libro – utili per fare subito pratica.

Cristiano Carriero storytelling

I segreti dei grandi narratori

Quando comunichiamo per noi stessi o per un’azienda, abbiamo una grande responsabilità: le storie che scegliamo di raccontare devono dare alle persone – al lettore – un buon motivo per alzarsi dalla sedia e agire. L’obiettivo che mi sono posto è darti gli strumenti per scrivere la storia giusta, quella di cui le persone si possano fidare, quella che funzioni. Abbiamo l’opportunità di trasformare gli stimoli che cogliamo dall’ambiente esterno in storie utili ed efficaci.

Forse è arrivato il momento di cambiare approccio e andare oltre le logiche del marketing tradizionale, trasformare lo storytelling in storydoing e le parole in azioni concrete. Quello che raccontiamo e promettiamo nelle nostre storie dev’essere mantenuto nei gesti che compiamo ogni giorno. Un esempio? Non puoi parlare di sostenibilità ambientale e non fare la raccolta differenziata in azienda, o di rispetto e puntualità se poi paghi in ritardo i fornitori.

Un bravo storyteller è colui che mantiene sempre le promesse.

Ti riporto un estratto dell’appendice (magari ti viene voglia di leggere il libro):

Tenete a mente questa parola: coinvolgimento.

Tutti gli attori che hanno un ruolo attivo nell’impresa devono condividere i valori raccontati con lo storytelling. Manager, titolari, proprietari, collaboratori. Indipendentemente dal compito che svolgono, le persone devono credere nella storia che raccontate così tanto da condividerla e metterla in pratica.

Tra l’azienda e le persone deve esserci uno scambio continuo, che crea un rapporto di reciprocità. Quando raccontiamo la storia di un’organizzazione, abbiamo tra le mani emozioni e dobbiamo riporre la massima cura e delicatezza nello svolgere la nostra professione. Le parole che scegliamo hanno il potere di influenzare chi legge. Pensateci sempre.

Se vogliamo scrivere storie che muovano i lettori, dobbiamo quindi trovare la chiave per far sì che siano così coinvolgenti da farli alzare dalla sedia.

Siamo noi i motori del cambiamento.”

The Neverending Storytelling: la Masterclass

Quando nell’estate del 2018 abbiamo lanciato la prima edizione della Masterclass, non avremmo pensato di coinvolgere più di 100 persone.

Eravamo emozionati. Ricordo l’agitazione di Luisa, la soddisfazione di Marco e la gioia di Alessandro. L’anno successivo l’evento divenne ancora più grande: invitammo Andrea Fontana e organizzammo con lui un workshop sullo Storytelling.

Fu meraviglioso.

Due anni senza Masterclass sono stati troppi: sentivamo il bisogno di replicare l’evento, di accogliere nuove persone, di donare opportunità.

The neverending storytelling

La Masterclass, La Content

Così, subito dopo aver concluso La Content Fest a Villapiana Scalo, nella splendida cornice dell’Aldiana Club, (a proposito, ripetiamo La Fest nel 2023 e non puoi mancare) abbiamo dedicato tempo e risorse all’organizzazione della Masterclass 2022, lavorando parecchio sul naming per dare subito l’idea di storia, magia e unicità.

The Neverending Storytelling è il primo grande evento di digital marketing del Sud Italia.

Abbiamo chiesto a dieci esperti di storytelling, brand purpose e content marketing di rispondere a due domande attualissime.

  • In un ecosistema sempre più liquido – tra metaverso e intelligenza artificiale – contano ancora le parole?
  • Come possono le storie migliorare il nostro business e la nostra vita?

La Masterclass è un evento che coniuga ispirazione e pratica, palco e realtà, storytelling e content marketing.

L’edizione 2022 si terrà venerdì 21 e sabato 22 ottobre. Come location abbiamo scelto l’AncheCinema di Bari, uno spazio polifunzionale in centro, a cinque minuti a piedi dalla stazione.

Vuoi fare parte della Story? Qui trovi tutte le informazioni https://lacontent.it/la-masterclass/.

Sul palco della Masterclass saliranno professionisti e amici d’eccezione, persone che comunicano il loro lavoro con passione.

Ecco i nomi: Matteo Bortolotti, Francesca Marchegiano, Giulio Xhaet, Nicolò Andreula, Andrea Fontana, Giorgio Poeta, Fabio Fanelli, Davide Tammaro, William Sbarzaglia, Esther Intile, Elisa Contessotto, Alice Orrù, Michele Picci, Sara Poma.

Sto preparando anch’io uno speech. Ho iniziato aprendo un libro che non prendevo tra le mani da circa trent’anni: La Storia Infinita.

Lo hai letto? E ti è piaciuto?

Il nulla che avanza è la nostra opportunità: dobbiamo essere pronti a riempirlo di storie. Di storie infinite che raccontino – anche – il nostro business.

Brand Storytelling e Digital Marketing: La Classe

Il 15 luglio iniziamo le selezioni per accedere a La Classe 2022/2023: La scuola di narrazione, scrittura, story-content e social media narrative della nostra Academy.

Abbiamo quaranta posti a disposizione, 20 in aula e 20 online: se vuoi occuparne uno manda la tua candidatura a info@lacontent.it.

La Classe è un progetto nel quale crediamo molto. Si è modellato nel tempo e si basa su tre pilastri: formazione, ispirazione, specializzazione.

Il programma di questa nuova stagione è denso: le lezioni inizieranno il 12 novembre e staremo insieme fino al 22 aprile. Parleremo di tantissimi argomenti: storytelling, tone of voice, content strategy, branding, creatività, influencer marketing, vulnerabilità, piano editoriale, podcast.

Per esempio, terrò un laboratorio online dedicato a un argomento sul quale mi sto concentrando da tempo e che nella mia gerarchia dei contenuti è importantissimo. Spoiler? La Newsletter.

Partecipando alle selezioni avrai ovviamente il programma completo da sfogliare.

La Classe è un importante investimento di tempo e risorse che devi approcciare nell’ottica di completare e migliorare la tua professionalità.

Abbiamo bisogno di fare formazione costante, perché la realtà intorno a noi viaggia a una velocità pazzesca e, se amiamo il nostro lavoro, dobbiamo correre con lo stesso ritmo.

Storytelling: come si fa?

Lo Storytelling è un’impresa. 

Sia perché è una materia complessa, sia perché racconta la tua azienda. Per creare una storia memorabile ed efficace hai bisogno di un metodo che ti aiuti a scrivere la narrazione giusta.

Nonostante la creatività sia un ingrediente utile per uno storyteller, non è la sola competenza trasversale da sviluppare: si accompagna alla capacità di ascolto e osservazione, all’empatia, alla trasparenza, alla sensibilità di cogliere i particolari.

Sai quante persone mi chiedono “Cristiano, ma come si fa a diventare storyteller?”. Un messaggio o un’e-mail non sono sufficienti per dare una risposta esaustiva.

Bernadette Jiwa ha scritto un libro per risolvere la questione: ci vuole tempo, pazienza e tanta formazione.

Lo Storytelling, oggi più che mai, è un’arte essenziale per raccontare il proprio business e realizzare contenuti di qualità che rispondano realmente alle esigenze di un’audience sempre più attenta. Se vuoi davvero sapere come si fa Storytelling, oltre a leggere libri e articoli sul tema, oltre a formarti con La Masterclass e La Classe, puoi scegliere di intraprendere un percorso insieme a me.

Quello che di solito le aziende chiamano “Consulenza personalizzata”, per dire.

Se senti che è giunto il momento di scrivere la tua storia, trovare l’audience che la ascolti e le piattaforme su cui divulgarla, contattami.

 

 

Content & Community manager. Storytelling addicted. Scrivo markette per campare e romanzi per passione. Un giorno invertirò la tendenza. Domani no.

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