Il visual storytelling non è solo visual, nemmeno su Instagram. Lo insegna il brand Ferrari, che di certo avrebbe moltissimo da mostrare, ma che per il lancio dell’account Instagram si è limitato a stravolgere le regole e le convenzioni (già, perché anche i media 2.0, nella loro contemporaneità seguono delle convenzioni) di un social network. Esaltando, di fatto, l’anima della marca. L’invito che Ferrari ha rivolto ai propri utenti è quello di chiudere gli occhi e alzare il volume. Turn up the volume, dice il mini-video, e con tre video al giorno Ferrari ha presentato, o meglio riproposto, “Il suono della leggenda“. Che dopo due giorni è diventato il colore della leggenda. Questa volta il video postato sul profilo Instagram usa come hashtag #RossoFerrari, dando un nuovo (vecchio colore) al piano editoriale fotografico.

 

Credits: Ferrari Instagram

Credits: Ferrari Instagram

Cosa ci insegna questa storia?

Per quanto il brand Ferrari non abbia bisogno di presentazioni, il piano editoriale su un media come Instagram rischia spesso di cadere nella banalità. Servirsi di un rumore e giocare su quello che per gli appassionati (e non) è il suono più dolce del mondo è una scelta assolutamente vincente. Ancora di più se pensiamo che i video sono una novità relativamente recente su Instagram, e che per convincere gli utenti ad “ascoltare” il rombo del motore bisogna creare un’attesa e una call to action. In questo contesto dire “Close your eyes and turn up the volume” è davvero funzionale alla strategia del brand. È sempre complesso, infatti, lanciare un brand (anche uno famoso) su Instagram, e spesso non bastano i comunicati stampa. Serve un’idea. Un vecchio maestro mi diceva: “A volte servono 2 minuti a creare un prodotto vincente, e due mesi per lavorare sull’idea”.

#RossoFerrari

Dopo il suono, arriva il momento del colore. Qui Ferrari gioca davvero in casa, e il rosso diventa nemesi, identificazione, racconto. Il contenuto si trasforma in colore, dopo essere stato un suono, e aver rappresentato dei valori di brand. Il contenuto è più liquido che mai, e segue il linguaggio del media scelto. Lo ribalta. Nel Content marketing è vero tutto e il contrario tutto. Ciò che conta è rompere le regole, esaltando i propri valori. A volte basta alzare il volume e far sentire il rumore. magari un po’ arrogante, volutamente presuntuoso, ma incredibilmente riconoscibile. Anche su un social fotografico. Per me è sì.

Content & Community manager. Storytelling addicted. Scrivo markette per campare e romanzi per passione. Un giorno invertirò la tendenza. Domani no.

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