I social media sono fatti di Persone. Non scopro nulla di nuovo, ma spesso nei saggi, negli articoli e nei post di vario genere (dove ovviamente sono tutti esperti di social media che spiegano sui social media come si usano i social media) non viene sottolineato questo aspetto. Non mi ergerò ad esperto e userò un solo termine tecnico: All Line Attitude. Si tratta della capacità di trarre beneficio non solo dalla presenza sul web ma anche live, con partecipazione a fiere, seminari, per toccare dal vivo le novità del settore, stringere relazioni (vere) con gli influencer, in generale raccogliere informazioni sul campo. Un anno fa, al Festival del Giornalismo di Perugia, si parlava con Dino Amenduni dell’evoluzione di questo ruolo. Potrai essere su Twitter o Facebook quanto vuoi, ma niente può sostituire il racconto di un inviato di guerra che “sente l’odore del sangue e le urla di dolore“. L’esempio, un po’ forte, può essere applicato al web. Le relazioni che si stringono sui social diventano “relazioni ad altro valore aggiunto” se si concretizzano in un incontro. L’esempio di Fior di Risorse è lampante. Una community nata su Linkedin, che diventa associazione attiva grazie a dei professionisti che si incontrano, compatibilmente con i loro impegni, in occasioni formali e informali. Eventi, seminari, formazioni ma anche aperitivi, cene, sport. Questo approccio permette ai social di alimentarsi e non rimanere luoghi asettici dove si fa gara a chi ha più follower o like. D’altronde, i Guru (che brutta parola) rinchiusi nella loro torre d’avorio, a me, sono sempre stati sulle palle. E non mi chiedete di moderare i termini. Scrivo questo post per parlare di Persone che ho incontrato sulla mia strada nell’ultimo anno. Nessun bilancio, lo scopo è solo quello di far capire che le relazioni sono appaganti se sono durature, sincere, vere e se si tramutano in qualcos’altro. Tutte queste relazioni hanno in comune un punto. Nascono sul web e diventano real:

Alessandra Vizzi: di lei ho apprezzato subito la grande professionalità unita ad un’incredibile dose di entusiasmo. Alessandra mi piace perchè sa attribuire il giusto valore alle cose, è ottimista nel senso buono del termine. Non forzato. Alessandra è manager, mamma, lettrice di libri, appassionata di musica, curiosa. Ma potete cambiare l’ordine e nessuno si offenderà. Sui social è una bella persona. Dal vivo, lo è di più. Leggera (in senso buono).

Michele Farinelli: preparato, disponibile, sicuro. Con Michele parli a 360° di marketing, di web, di novità. Non si stanca mai. Lavora a tutte le ore, ma sa rispettare gli orari degli altri. Se lo contatti avrai una sua risposta sempre, e subito. Su facebook, su twitter, sulla mail o per messaggio. A volte pure su foursquare. Onnipresente.

Mario Salsano: con lui ci siamo conosciuti, ormai da più di un anno, tramite il più sano dei passaparola. Amico di amici (come direbbe Graziano, un filofilo) siamo passati quasi simultaneamente dal web alla realtà, complice anche la vicinanza. Feste, cene, post scritti e letti, cimeli da commentare. Mario è funder di Etwoo. Non si ferma mai. Ha spirito di iniziativa, voglia di sperimentare, rischia, scommette sulle persone. Potrebbe non far nulla e godersi ciò che ha. Invece no, vuole cambiare le cose. Non è un missionario, è un Visionario.

Francesco Vernelli: tutto è iniziato con una mail. Vieni a raccontare i social media in Università? Si grazie. In comune abbiamo la passione per la tavola. Non si tratta solo di mangiare, ma di apprezzare, fotografare, condividere. Sa gestire i tempi Francesco. Lavora molto e bene ma ama le passeggiate in bicicletta, la birra artigianale, i libri. Possibilmente cartacei. Un onore, per me, averlo conosciuto. Pedalatore.

Luna Margherita Cardilli: cosa posso dire su Luna che non sia banale? Il nostro corteggiamento (non vi preoccupate non ama me, ama Gustavo Lacìola) è durato un anno. Ci vediamo, ci conosciamo, facciamo qualcosa insieme? Mica cose zozze. Alla fine ci siamo conosciuti abbiamo portato avanti insieme due progetti e io ho scoperto una persona che trasmette positività solo a guardarla negli occhi. Lei è social davvero, se lo scrive anche sulle mani. Allline.

Luca Conti: per lui parlano i fatti. Giornalista, blogger, autore, formatore, consulente. A me piace definirlo amico. Sereno, pacato, ha sempre le parole giuste, per questo non le spreca mai. Appassionato, come pochi, di libri e cinema in lingua originale, abbiamo condiviso, assieme a Luca Lorenzetti, molte delle nostre serata con i movie night. Ascoltarlo e frequentarlo è sempre un’esperienza positiva. Luca è un viaggiatore, un osservatore attento, un commentatore moderato. Minimalista.

Veronica Vuoto: la mia prossima editrice, Carla Palone di Gelsorosso, mi aveva detto che poteva contare su una collaboratrice veloce, seria e propositiva. Non mi aspettavo di trovare in Veronica tante altre doti. Lavoriamo insieme da un anno per confezionare Domani No ed è soprattutto grazie a lei se il mese prossimo questo romanzo sarà in libreria. Scrupolosa.

Osvaldo Danzi: io nella vita ho sempre avuto un problema e i miei amici possono testimoniarlo. Non ho mai avuto un cazziatone come si deve. Nè da una maestra, nè da un allenatore, nemmeno da un amico, nè da un capo. Non so si tratta di timore reverenziale o pietismo (qui subentra la mia storia personale) ma ho sempre avuto un gran bisogno di persone “severe“. Ne ho trovate poche. Osvaldo lo è. Mi fa scendere spesso da quel piedistallo che altri mi hanno creato. Non sempre meritatamente. Poi, nel momento del bisogno, c’è. Leader.

Adele Meccariello: ci siamo conosciuti su Twitter. Avevo bisogno di una traduzione. Arriva lei, e da quel giorno ci siamo sentiti tutti i lunedì. In radio. Con lei e con la verità sul pallone mi diverto da morire. Adele è schietta, ha una voce che farebbe invidia a 105 all’una, sa improvvisare e sa far ridere com pochi. Per di più è preparata su tutto, meno che che sul calcio. Ma apprenderà. Leggerla è un piacere, anche sui social. Ascoltarlo ancora di più. Supercalifragilistichespiralidosa.

Giovanni Lucarelli: quando ci parlo penso al film “Auguri Professore“. Lo vedo così, impegnato a portare la cultura (vera) in azienda. Amante della creatività fino all’estremo, sognatore, romantico, formatore, giovane. In tutti i sensi. Il suo sorriso è un biglietto da visita di quelli belli, non ricordo di averlo mai visto imbronciato. I suoi post sono sempre puntuali, incuriosiscono, appassionano. Creativo. Nel senso buono.

Michele Trillini: cho l’ha detto che quando si fa un elenco bisogna arrivare solo a 10? La mia formazione si completa con un commerciale che sa cosa vuol dire stringere relazioni vere, non interessate, sincere. Michele è una bomba a orologeria. Ha idee, le condivide, le presenta. Vuole imparare e sa su cosa lavorare. L’ho conosciuto su facebook, ma fare un giro in macchina con lui e ascoltare la sua storia è molto più divertente. Ambizioso.

Forse ho dimenticato qualcuno, sicuramente ci sarà tempo e modo per altri post come questo. Perchè la vera essenza del social sono le Persone. E io, a queste persone, devo tutto.

Content & Community manager. Storytelling addicted. Scrivo markette per campare e romanzi per passione. Un giorno invertirò la tendenza. Domani no.

2 Commenti —

  1. Ho conosciuto Cristiano su Twitter e da li abbiamo iniziato a parlare di web e di social.
    Da quel giorno lavoriamo su alcuni progetti insieme ma fin qui non ci sarebbe nulla di strano.
    In realtà per me Cristiano è un amico, è una persona con cui sto bene, con cui prendo volentieri un caffè, con cui passo del buon tempo insieme anche, e non per forza, senza parlare di lavoro.
    Credo che questa sia la vera forza dei social network, avere la possibilità di conoscere persone valide, non per forza per un fine lavorativo.

    Anche se da domani Cri non si occupasse più di comunicazione ma si mettesse ad aprire un negozio di scarpe io andrei volentieri a trovarlo anche solo per scambiare due chiacchiere.
    E chi l’avrebbe mai detto?

    Quindi non voglio dilungarmi, voglio solo ringraziarti per il bel post scritto, e perchè sono le persone come te che rendono interessante il web.

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